PRIMO COLLOQUIO
Quando si parla di psicoterapia e sostegno psicologico offrire un posto sicuro e privo di giudizio è il mio primo obiettivo. Un luogo dove tu possa abbassare le difese ed esplorare in libertà il tuo vissuto fatto di emozioni, sentimenti .
Un ambiente neutrale e accogliente è infatti la cornice fondamentale entro cui sviluppare quelle condizioni favorevoli ad intraprendere un percorso psicologico o psicoterapeutico. Concorderemo insieme gli obiettivi sulla base dei tuoi bisogni allo scopo di potenziare le tue risorse e lavorare sugli aspetti che ti causano malessere.
Come prima cosa quindi, dopo esserci accomodati in studio ed esserci presentati,ti racconterò brevemente in cosa consiste il mio metodo e come lavoro, fornendoti un quadro di insieme generale.
Raccontami la Tua Storia
Non importa quale parte di essa vuoi raccontare o da dove vuoi partire. Puoi entrare in studio con un'idea ben precisa oppure voler partire "di pancia" così come viene .Puoi dire tutto quello che ti passa per la testa e rilassarti sulla tua poltrona, la nostra conversazione è confidenziale e strettamente tutelata dal segreto professionale.
Questa parte, anche se in gergo si chiama "primo colloquio", di fatto si articola in due o tre incontri, necessari a valutare gli obiettivi e la possibilità di co-costruire un percorso a tua misura che ti porti a conseguirli.
Ricorda che, nel caso in cui non fossi la professionista più adatta a te e alla tua situazione, ho l'obbligo di consigliarti un collega o di inviare ai servizi sanitari locali.
È un obbligo deontologico e soprattutto morale, per me.
CODICE DEONTOLOGICO dello PSICOLOGO
Articolo 4
Nell'esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all'autodeterminazione ed all'autonomia di coloro che si avvalgono delle sue prestazioni; ne rispetta opinioni e credenze, astenendosi dall'imporre il suo sistema di valori; non opera discriminazioni in base a religione, etnia, nazionalità, estrazione sociale, stato socio-economico, sesso di appartenenza, orientamento sessuale, disabilità. Lo psicologo utilizza metodi e tecniche salvaguardando tali principi, e rifiuta la sua collaborazione ad iniziative lesive degli stessi.