La Psicoterapia EMDR
"Penso che quest'uomo stia soffrendo a causa dei suoi ricordi" (Sigmund Freud, 1895)
E' un approccio usato quando ci sono ricordi di esperienze traumatiche che ancora oggi rappresentano una fonte di malessere e sono alla base di disturbi attuali della persona. Questo approccio può essere integrato nei programmi terapeutici aumentandone l'efficacia. Considera tutti gli aspetti di una esperienza stressante o traumatica, sia quelli cognitivi ed emotivi che quelli comportamentali e neurofisiologici. Questa metodologia utilizza forme di stimolazione alternata destro/sinistra, provocando così una migliore comunicazione tra gli emisferi cerebrali per portare, in maniera rapida, alla rielaborazione dell'evento traumatico e di conseguenza ad una estinzione del malessere emotivo. L'EMDR viene dunque utilizzato come accelleratore di cambiamento durante il trattamento psicoterapeutico, permettendo al paziente di lavorare direttamente sul ricordo traumatico. L'efficacia e la funzionalità del metodo riguarda i disturbi post traumatici da stress, dove il soggetto ha provato, assistito o si è trovato di fronte ad un evento potenzialmente mortale, o ad una minaccia alla propria integrità fisica o a quella degli altri. Allo stesso modo lavora efficacemente su tutti i traumi, ricordi o perdite non risolti.
Si è visto in centinaia di pubblicazioni l'efficacia del trattamento di numerose psicopatologie come la depressione, l'ansia, le fobie, il lutto acuto, i sintomi somatici, i problemi relazionali .
La terapia EMDR ha come base teorica il modello AIP (Adaptive Information Processing) che affronta i ricordi non elaborati che possono dare origine ai sintomi, permettendo al sistema di elaborare le informazioni in un'ottica di autoguarigione, in quanto il nostro sistema innato è fisiologicamente orientato al benessere.
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